Operazione in corso...

Operazione in corso...

Domande frequenti Luce

Risposte alle domande frequenti​

Cos’è il mercato libero dell’energia?
La completa liberalizzazione del mercato dell'energia in conformità alle previsioni del Decreto Bersani (d.lgs 79 del 1999) consente, a tutti i Clienti, dal 1 luglio 2007, di scegliere tra le offerte di uno dei fornitori di energia elettrica diverso dalla società esercente la maggior tutela che opera nel mercato soggetto alle regole e alle condizioni economiche fissate dall´Autorità per l´Energia Elettrica e il Gas
Chi può passare al mercato libero e come?
Tutti i clienti (dal 1 luglio 2007) sono liberi di scegliere le nuove offerte per la fornitura di energia elettrica, proposte dalle diverse società di vendita che operano sul mercato libero in concorrenza tra loro. Scegliendo una di queste offerte si passa automaticamente al mercato libero.
Posso ritornare al servizio di maggior tutela?
Sì, in ogni momento, esercitando la facoltà di recesso nel rispetto delle modalità e dei termini contrattualmente stabiliti. Inoltre, il cliente ha diritto al ripensamento entro 10 giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione dell’offerta, inoltrando una comunicazione con lettera raccomandata con avviso di ricevimento alla sede del venditore indicata nel contratto.​
Cos'è il servizio di Maggior Tutela?
È il servizio di fornitura dell'energia elettrica a condizioni contrattuali ed economiche stabilite dall'Autorità, previsto per tutelare i clienti che non hanno scelto di entrare nel mercato libero. Il Servizio di Maggior Tutela si applica alle famiglie e ai piccoli consumatori (piccole imprese connesse in bassa tensione, aventi meno di 50 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro) per i quali è garantita la fornitura di energia ai prezzi stabiliti dall'AEEG. I clienti del Servizio di Maggior Tutela che intendono stipulare contratti di fornitura con venditori del mercato libero, hanno il diritto di recedere dal contratto di fornitura in essere in qualsiasi momento con un preavviso di un mese. Inoltre, è sempre possibile tornare al servizio di maggior tutela anche se si è passati al mercato libero, rispettando i termini e le modalità di recesso dal contratto con il proprio fornitore. Le condizioni economiche del servizio di maggior tutela sono aggiornate ogni tre mesi dall'Autorità
Per quale motivo dovrei cambiare fornitore e scegliere Acea Energia?
Perchè Acea Energia è un operatore che pone costantemente l’attenzione alla soddisfazione del cliente e alla qualità del servizio offerto. Tutto questo puntando ulteriormente sulle capacità della Società di investire in sviluppo, innovazione e efficienza operativa e organizzativa. Un impegno costante e in continua crescita che tiene conto di temi prioritari come la responsabilità sociale di impresa e il rispetto per l’ambiente e il territorio.
Cambiare fornitore comporta interruzioni della fornitura di energia elettrica?
No, cambiando fornitore non si verifica alcuna interruzione di energia elettrica.
Come faccio a passare ad Acea Energia?
Per passare ad Acea Energia è sufficiente sottoscrivere il contratto di fornitura con cui il Cliente conferisce mandato ad Acea Energia, affinché proceda in suo nome e per suo conto a sottoscrivere la comunicazione di recesso dal precedente fornitore di energia elettrica. Il passaggio al mercato libero non comporta alcun intervento sugli impianti, né la sostituzione del contatore.
Passando ad Acea Energia, mi viene restituito il deposito cauzionale versato al mio precedente fornitore?
Sì, passando ad Acea Energia al Cliente verrà restituito il deposito cauzionale qualora lo avesse versato al suo precedente fornitore (l’importo dell’eventuale deposito cauzionale viene stornato nell’ importo dell’ultima bolletta del precedente fornitore).
E’ possibile cambiare più volte il fornitore o l’offerta di energia elettrica?
Si, il Cliente potrà cambiare fornitore ogni qual volta lo desideri ed inoltre in qualsiasi momento e potrà scegliere l’ offerta Acea Energia che ritiene più adatta alle proprie esigenze.
Quali sono i tempi previsti per l’attivazione della fornitura?
Sono previsti, generalmente, per i clienti domestici, massimo 3 mesi dalla data di sottoscrizione della proposta di contratto (per l’adesione online solitamente sono previsti 2 mesi dalla data di sottoscrizione), mentre per i clienti non domestici e condomini 5 mesi dalla data di sottoscrizione della Proposta di Contratto.
Se passo ad Acea Energia posso sempre tornare al mio vecchio fornitore? Pago delle penali?
Puoi recedere dal contratto sottoscritto sul mercato libero e tornare al tuo vecchio fornitore in qualsiasi momento rispettando le condizioni contrattuali. Acea Energia non prevede alcuna penale a carico del Cliente nel caso in cui lo stesso decida di passare ad altro fornitore sul mercato libero. Nel caso in cui il cliente volesse rientrare nel servizio di Maggior Tutela allora è previsto il pagamento di € 14,62 per un solo passaggio nell’arco dell’anno. Per i successivi passaggi nell’arco dello stesso anno, il costo sarà di € 49,98, a copertura degli oneri amministrativi, costituito da €26,98 per il Distributore e €23,00 per l’esercente la Maggior Tutela.
Dopo quanto tempo posso recedere dal contratto sottoscritto sul mercato libero?

Il cliente può recedere in qualunque momento con un preavviso di:
• 1 mese per il Cliente finale domestico;
• 3 mesi per il Cliente finale non domestico alimentato in bassa tensione;
• 6 mesi per il Cliente finale non domestico non alimentato in bassa tensione.

Il periodo decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di ricevimento della comunicazione di recesso.

Che cosa è la “Proposta di adesione contrattuale”?
La proposta di adesione contrattuale è il documento attraverso il quale il Cliente sceglie il proprio fornitore. Il documento dovrà essere restituito, una volta sottoscritto in tutte le sue parti, all’esercente la vendita per l’accettazione.
Se il cliente sottoscrive la proposta in un luogo diverso dalla sede o dagli uffici commerciali del venditore (ad esempio, a casa del cliente, o in un centro commerciale), oppure utilizzando mezzi di comunicazione a distanza (ad esempio tramite Internet), il cliente ha dieci giorni di tempo per revocare la propria proposta. Se non lo fa, la proposta resta valida e il cliente resta impegnato nei confronti del venditore, che può accettarla o rifiutarla. Tuttavia l’Autorità, a tutela del cliente finale, ha stabilito che il venditore ha un tempo massimo di 45 giorni per comunicare al cliente la propria accettazione: se non lo fa entro questo termine, la proposta è revocata automaticamente e il cliente non ha più alcun impegno nei confronti del venditore.
Cosa devo verificare di un “offerta” o di una “Proposta di adesione contrattuale”?

Per valutare un’offerta o una proposta di adesione contrattuale e verificare se il servizio offerto risponde alle proprie esigenze, è molto importante leggere attentamente almeno le clausole che stabiliscono:
• quali prestazioni saranno effettivamente fornite al cliente;
• la data di avvio del servizio e la durata del contratto;
• il prezzo del servizio e le sue possibili variazioni nel tempo;
• le eventuali garanzie che il cliente deve fornire al venditore per ottenere il servizio (ad esempio, un deposito cauzionale);
• gli oneri e le spese che, oltre al prezzo del servizio, saranno a carico del cliente;
• come e quando saranno misurati i consumi;
• quando saranno emesse le bollette, quando e in che modo il cliente dovrà pagarle;
• le conseguenze per il cliente che non paga le bollette entro la scadenza prestabilita;
• i tempi e le modalità di recesso;
• i casi in cui l’impresa di vendita deve versare al cliente un indennizzo automatico;
• come fare per ottenere informazioni, presentare un reclamo o risolvere una controversia con l’impresa di vendita.

 
Insieme al contratto devono essere consegnati due documenti previsti dall’Autorità per facilitare la comprensione delle offerte e la scelta del cliente:
• una nota informativa sugli obblighi dei venditori, che consente di verificare e analizzare le informazioni ricevute;
• una scheda per il calcolo della spesa complessiva di un cliente-tipo che decidesse di aderire all’offerta.

Cosa succede alla scadenza dell’offerta?
Come previsto nelle condizioni generali del contratto, Acea Energia può modificare unilateralmente le condizioni contrattuali ed economiche comunicandolo al Cliente con un preavviso non inferiore a tre mesi. Nel caso in cui non pervenisse la suddetta comunicazione, l’offerta si considera rinnovata tacitamente.
Cosa posso fare in caso di ripensamento?
Il diritto di ripensamento è garantito per i clienti domestici quando il contratto viene stipulato in un luogo diverso dalla sede o dagli uffici commerciali del venditore (ad esempio, a casa del cliente, o in un centro commerciale), oppure quando viene stipulato utilizzando mezzi di comunicazione a distanza (ad esempio al telefono). In questi casi il cliente ha 10 giorni di tempo per comunicare il ripensamento al venditore, utilizzando un mezzo che consenta di dimostrare la data di spedizione (ad esempio, lettera raccomandata). Il diritto di ripensamento va esercitato con comunicazione scritta da inviarsi all’indirizzo Acea Energia S.p.A. – Mercato Libero – Customer Care- Piazzale Ostiense, 2 00154 Roma, eventualmente anticipata via fax al n. 06 – 57993068 con raccomandata A.R. entro le 48 ore successive. I 10 giorni si contano dalla stipulazione del contratto se è avvenuta in un luogo diverso dalla sede o da un ufficio commerciale del venditore oppure dal momento in cui il cliente riceve il contratto se è stato stipulato utilizzando mezzi di comunicazione a distanza. Se invece il cliente ha stipulato il contratto negli uffici commerciali del venditore non ha il diritto di ripensamento; se successivamente tuttavia trova un’altra offerta più conveniente può comunque cambiare ancora venditore, recedendo secondo le modalità previste nel contratto che ha firmato.
Cambiando fornitore da chi ricevo la bolletta di energia elettrica?
Il Cliente riceverà dal nuovo venditore le bollette comprensive di tutti i costi del servizio, mentre il vecchio venditore invierà l’ultima bolletta di conguaglio, basata sui consumi effettuati fino al momento del passaggio al nuovo venditore. Diventando Cliente di Acea Energia sul Mercato Libero, la fatturazione dei consumi di energia elettrica avverrà con frequenza bimestrale (per le forniture in favore di Clienti finali domestici), o mensile (per le forniture in favore di Clienti finali non domestici).
Passando al mercato libero la qualità del servizio offerto rimane invariata?
Si, tutti gli operatori come Acea Energia e i distributori locali devono garantire gli standard di qualità previsti dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (A.E.E.G.) al fine di tutelare i propri Clienti.
Cosa cambia nel prezzo di fornitura dell’energia elettrica passando al mercato libero?
Sul mercato libero i prezzi dell'energia elettrica non sono più imposti dall’A.E.E.G., ma sono stabiliti dai fornitori ed i Clienti sono liberi di scegliere il proprio fornitore aderendo ad una delle offerte proposte.
A chi mi posso rivolgere per avere informazioni su Acea Energia?
Per tutte le informazioni commerciali è a disposizione il Servizio Clienti di Acea Energia al numero verde 800 130 333, attivo dal Lunedì al Venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, oppure il sabato dalle 8,00 alle 13,00. Inoltre, Acea Energia si interfaccerà col distributore locale per tutti gli aspetti inerenti la fornitura.
Come faccio a confrontare i prezzi delle diverse offerte?
Prima che il contratto sia stipulato, tutti i venditori devono fornire ai clienti, informazioni chiare e complete sul prezzo del servizio e tutte le eventuali voci di spesa previste dal contratto. I venditori devono inoltre consegnare ai soli clienti domestici una scheda per il confronto dei prezzi, compilata seguendo i parametri stabiliti dall’Autorità, che riassume schematicamente il prezzo del servizio, gli eventuali sconti o bonus previsti dal contratto e calcola la spesa che un cliente-tipo, con determinati consumi, sosterrebbe in un anno con il prezzo in vigore al momento dell’offerta.
Che cos'e' il bonus sociale sulla bolletta elettrica?
E' uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia con la collaborazione dei Comuni , per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l'energia elettrica.
Il bonus sociale elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
Chi ha diritto al bonus sociale elettrico?
Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4, o fino a 4,5 kW, per un numero di familiari con la stessa residenza superiore a 4, e:
• appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro;
• appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro;
• presso i quali viva un malato grave che debba usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita. in questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.
Quanto vale il bonus sociale elettrico?

Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus sociale consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo.
Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia. Per l'anno 2011 è di:
 
• 56 euro per una famiglia di 1 o 2 persone;
• 72 euro per 3 o 4 persone;
• 124 euro per più di 4 persone;
• per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus per l'anno 2011 è di 138 euro.

Come posso richiedere il bonus sociale elettrico?
Per richiedere il bonus sociale, occorre compilare l'apposita modulistica e consegnarla al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune ( ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF).
I moduli sono reperibili sui siti internet dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (www.autorita.energia.it), del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it) e dell'ANCI (www.bonusenergia.anci.it).
Come posso riscontrare l’avvenuta corresponsione del bonus sociale elettrico?
Il Cliente domestico troverà in ogni bolletta un messaggio con il quale viene comunicata l’avvenuta ammissione alla compensazione e l’importo relativo all’applicazione del bonus elettrico per tutto il periodo di erogazione. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione Bonus Sociale del sito dell’ Autorità per l’Energia e il Gas.
Posso richiedere il bonus sociale elettrico passando ad Acea Energia?
Sì. L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha previsto l’erogazione di un bonus sociale ai Clienti domestici in condizioni di disagio economico e/o fisico. Puoi richiedere il bonus al tuo Comune anche entrando in fornitura con Acea Energia. Gli importi ti verranno riconosciuti in bolletta.