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Beauty routine ed energia: quanto consumano phon, piastra e asciugacapelli ogni giorno

In casa possono esserci consumi inaspettati, è il caso di chi utilizza phon e piastra tutti i giorni. Ma quanto consuma un phon? Il consumo di un asciugacapelli dipende soprattutto dalla sua potenza e dal tempo di utilizzo. Per esempio, possiamo dire che il consumo medio di un phon da 2.000 W utilizzato ogni giorno per circa mezz’ora al giorno sia di 1 kWh. Lo stesso calcolo va applicato per il consumo di una piastra per capelli.  

Quanto consumano gli strumenti della beauty routine

Ogni giorno utilizziamo svariati elettrodomestici in casa. Scegliere quelli giusti e sapere quanto consumano, ci aiuta dunque a contenere i costi in bolletta.  

È per questo motivo che, prima di compiere nuovi acquisti, vale la pena porsi domande come quali siano i consumi del phon o della piastra per capelli che intendiamo comprare.  

Perché phon, piastra e asciugacapelli incidono sui consumi

A incidere sulle nostre bollette non sono soltanto grandi elettrodomestici come lavatrice, lavastoviglie o frigorifero.  

Basti pensare che, anche se utilizzato per pochi minuti e non sempre tutti i giorni, il phon è considerato un elettrodomestico energivoro, dal momento che spesso ha una potenza elevata (parliamo di circa 1.000 W fino anche a superare i 2.400 W).  

Attenzione, perché quando parliamo di potenza e di consumo, parliamo di due cose diverse:  

  • La potenza in W è la potenza massima raggiungibile dal phon e viene indicata spesso sull’imballaggio, sul manuale dell’apparecchio o, in alcuni casi, anche in prossimità del cavo di alimentazione; 
  • Il consumo energetico è, invece, quanto effettivamente consuma il phon e viene espresso in kWh.  
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Quanto consuma un phon

Dire quanto consuma un phon non è immediato, dal momento che molti sono i fattori che incidono sui consumi di questo elettrodomestico. Analizziamo la questione più da vicino.  

Qual è il consumo medio di un phon

I consumi variano in base al tipo di asciugacapelli ad esempio, i phon professionali tendono ad avere una potenza più alta rispetto ai phon domestici, spesso tra 1.800 e 2.400 W. Questo significa che consumano più energia per unità di tempo, ma grazie alla maggiore efficienza e alla velocità di asciugatura, il consumo totale per una singola asciugatura può risultare simile a quello di un phon domestico, che ha meno potenza, ma richiede più tempo per ottenere lo stesso risultato.

Consumo asciugacapelli: è diverso dal phon?

Ci sono differenze reali tra un asciugacapelli e un phon? E in termini di consumi? Rispondiamo a queste domande.  

Phon e asciugacapelli: differenze reali

Asciugacapelli e phon sono la stessa identica cosa. In italiano corretto il termine è asciugacapelli; phon (o fon) è un prestito dall’inglese/francese entrato nell’uso comune, ma indica lo stesso elettrodomestico. Non esistono quindi differenze tecniche tra phon e asciugacapelli, nemmeno per quel che riguarda il calcolo dei consumi.  

Fattori che influenzano il consumo dell’asciugacapelli

Posto che non esiste una reale differenza tra phon e asciugacapelli, ciò che può fare davvero la differenza in termini di consumo energetico sono invece tre fattori principali: 

  • Potenza e temperatura: gli asciugacapelli possono avere potenze molto diverse, dai modelli più leggeri da 1.000 W fino a quelli professionali da 2.400 W o oltre. A parità di tempo di utilizzo, un phon più potente consuma inevitabilmente di più, ma permette di asciugare i capelli più rapidamente; 
  • Tempo di utilizzo: è evidente che un phon utilizzato un’ora ogni giorno consumerà più energia rispetto a uno usato mezz’ora, due giorni alla settimana. Anche la durata e la frequenza dell’uso influiscono direttamente sulla bolletta; 
  • Tecnologia: molti modelli moderni integrano tecnologie avanzate, come quella a ioni, che migliorano l’efficienza energetica, dal momento che distribuiscono il calore in modo più uniforme, riducono la necessità di esposizione prolungata e proteggono i capelli e consentono di ottenere lo stesso risultato con meno energia consumata. 

Qual è il consumo di una piastra per capelli

Il phon non è l’unico elettrodomestico che usiamo per la nostra beauty routine. Ma qual è il consumo di una piastra per capelli

Quanta energia consuma una piastra per capelli

Partiamo dal presupposto che una piastra per capelli ha una potenza in genere inferiore rispetto a quella dei phon. Parliamo, infatti, di una potenza media tra i 30 W e i 200 W (anche se, comunque, alcuni modelli professionali possono arrivare anche a 500 W).  

Ma quanto consuma? La formula da utilizzare non cambia rispetto a quella che abbiamo applicato per calcolare il consumo del phon, ma chiaramente il risultato sarà ben diverso se consideriamo, per esempio, una piastra da 65 W.  

Usare una piastra da 65 W per un quarto d’ora ha un impatto in bolletta quasi trascurabile, soprattutto se confrontato con quello di un phon. 

Uso frequente della piastra e impatto energetico

Anche per quanto riguarda la piastra per capelli, il tempo di utilizzo, oltre alla potenza, è un fattore determinante per contenere i consumi elettrici: più a lungo resta accesa, maggiore sarà l’energia assorbita. 

Detto ciò, una piastra da circa 65 W, anche se utilizzata con una certa regolarità, incide solo in misura marginale sulla bolletta, soprattutto se l’uso è limitato a pochi minuti per sessione. 

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Confronto dei consumi tra phon, piastra e altri strumenti beauty

Da quanto visto finora, il phon si rivela senz’altro più energivoro rispetto alla piastra. Basta mettere a confronto i consumi di un phon da 2.000 W e di una piastra da 65 W, considerati gli esempi analizzati in precedenza: 

Elettrodomestico

Utilizzo

Consumo**

Phon 2.000 W

Mezz’ora al giorno

1 kWh/giorno

Phon 2.000 W

Uso quotidiano (annuo)

365 kWh/anno

Piastra 65 W

15 minuti al giorno

0,016 kWh

Piastra 65 W

Uso quotidiano (annuo)*

Circa 6 kWh/anno

* stima basata su 15 minuti di utilizzo al giorno 
**i consumi riportati sono stime esemplificative calcolate con la formula standard Consumo (kWh) = Potenza (kW) × Tempo di utilizzo (ore)
 

Naturalmente, si tratta di esempi indicativi di consumo, i valori reali dipendono sempre dalla potenza dell’elettrodomestico utilizzato, dal tempo effettivo di utilizzo.

Come ridurre il consumo energetico nella beauty routine

Ci sono dei modi per risparmiare sulla beauty routine e sui consumi di phon e piastra? 

Consigli pratici per risparmiare energia

Alcune piccole accortezze quotidiane possono fare la differenza e aiutare a ridurre il consumo energetico legato alla beauty routine, senza rinunciare a risultati efficaci: 

  • Ridurre i tempi di asciugatura: tamponare bene i capelli con l’asciugamano prima di usare il phon permette di accorciare sensibilmente i tempi di utilizzo; 
  • Uso corretto delle temperature: evitare temperature troppo elevate quando non necessarie consente di consumare meno energia, nonché di proteggere i capelli; 
  • Manutenzione degli strumenti: filtri puliti e apparecchi in buono stato lavorano in modo più efficiente e consumano meno. 

Scegliere elettrodomestici beauty più efficienti

Come per tutti gli elettrodomestici, anche quando si parla di phon e strumenti per la beauty routine è possibile fare una scelta più consapevole dal punto di vista della classe energetica.  

È consigliabile orientarsi verso dispositivi con una classe energetica elevata, che va dalla A+++, la più efficiente, fino alla G, la meno performante in termini di consumi. I modelli più recenti integrano inoltre tecnologie moderne progettate per ridurre il dispendio energetico, come motori più efficienti, controllo intelligente del calore e sistemi a ioni, che rappresentano anche un beneficio per la salute dei capelli. 

Al contrario, phon e piastre molto datati possono avere potenze elevate e rendimenti inferiori, con un impatto maggiore sulla bolletta. Per questo motivo, sostituire strumenti obsoleti può essere una scelta vantaggiosa sia per i consumi sia per la cura dei capelli. 

FAQ su consumo phon e piastra capelli

Il phon consuma più di una lavatrice?

Il phon è effettivamente tra gli elettrodomestici più energivori in termini di potenza, ma viene utilizzato per periodi di tempo molto più brevi rispetto a una lavatrice. Nell’arco dell’anno, quindi, una lavatrice può arrivare a consumare più energia complessiva, soprattutto se usata frequentemente. 

Meglio usare il phon a temperatura alta o media per risparmiare?

È preferibile utilizzare una temperatura media, perché consuma meno energia rispetto a quella alta e, al contempo, riduce lo stress termico sui capelli. 

La piastra per capelli consuma molta energia se usata ogni giorno?

No, la piastra ha consumi generalmente contenuti anche se utilizzata ogni giorno, grazie alla sua bassa potenza. L’impatto in bolletta resta limitato, a patto che il tempo di utilizzo non sia eccessivo. 

Spegnere e scollegare il phon fa davvero risparmiare?

Sì, spegnere e scollegare il phon evita piccoli consumi inutili e soprattutto aumenta la sicurezza. Anche se l’assorbimento in standby è minimo, questa buona abitudine contribuisce comunque a ridurre gli sprechi energetici. 

25 febbraio 2026